3 marzo 2013
 Posted by lorenza
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La saggia storia del Signor Wong Li

Il babbo Giovanni esce allo scoperto… ecco il suo contributo speciale:

Ma davvero c’è bisogno di non farsi riconoscere, di camuffarsi, di nascondersi? Di evitare di entrare nel discorso perché si potrebbe perdere qualche amicizia o magari qualche cliente? O qualche parente benpensante? Può succedere che un fonitore di fiducia impprovvisamente preferisca servire la signora entrata dopo di te facendo finta di non vederti?

Beh, a dir la verità, a me succede proprio l’opposto.

Da quando ho cominciato a comunicare la notizia del prossimo matrimonio di Ingrid e Lorenza, mi sono aumentate le amicizie, il consenso dei parenti e, addirittura, ho aumentato la clientela. Non ho trovato, almeno per ora, nessuno che si sia dimostrato meno che lieto dell’annuncio, fino ad arrivare all’entusiasmo e, addirittura, alla commozione. Anche troppo.

Questo, credo accada per due motivi: uno di carattere particolare e un’altro di carattere generale.

Il primo riguarda il nostro nucleo familiare in senso lato che è fortunatamente maturo e ben pronto ad accogliere con gioia certe notizie.

Il secondo è semplicemente la constatazione che il mondo va avanti per conto suo (fortunatamente) saltando a piè pari, vincoli religiosi e sociali, correnti di pensiero, istituzioni ecc..

Ci sono poi altre cose: una storia d’amore, le ragazze, una storia gentile e un po’ romantica, un mondo sereno.

E così non mi sono mascherato, anzi. Lo dico a tutti. Anche a Mustafà che mi vende i calzini, che è stato l’unico un po’ turbato. Lo dico ai miei pazienti mentre stanno a bocca aperta e io col trapano in mano e loro mi fanno cenni di contentezza nonostante la situazione. Lo dico all’amico bacchettone che si congratula (Però al matrimonio non ci vengo). E così via.

“Che Dio le benedica ” mi ha detto una suora.
“Non importa, sorella. Grazie lo stesso” le ho risposto.

Per finire un raccontino Cinese. Non lo ricordo bene e un po’ me lo invento. Mi sembra provenga da un regione sperduta ai confini della Mongolia.

Ci sono moltissime scimmie, in questa regione, di due razze diverse: gli scimpanzé e i babbuini che vivevano separatamente.
Una volta un babbuino si perde nella foresta e malauguratamente finisce in mezzo a una tribù di scimpanzé.
Il malcapitato viene trattato malissimo: lo bastonano, lo deridono, gli rubano le banane.
Un giorno il poveraccio trova per caso uno scheletro di scimpanzé del quale era rimasta una parte della pelle e gli viene un’idea.
Con l’abilità manuale che conosciamo nelle scimmie, si costruisce una maschera perfetta che indossa con baldanza e, così sistemato, torna nella comunità degli scimpanzé sogghignando e pensando “Ora li frego”…
Appena rientrato nel gruppo, viene accolto da un silenzio sbalordito che dura pochi attimi; dopodiché cominciano ad arrivargli addosso sassi, sputi e bucce di banane.
Il poveraccio sorpreso e sbigottito chiede: “Ma come avete fatto a riconoscermi?”
“Hai il culo rosso, cretino”!!!
Morale: i baffi finti non bastano. Sii sempre te stesso. ( Wong Li, saggio cinese del IV secolo dell’Impero dei Ming)

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10 comments on “La saggia storia del Signor Wong Li”

  1. Cate Reply

    Viva il babbo Soldani! Ti stanno benissimo quegli occhialini…

  2. Ale Reply

    …babbo superiore…si capiva già dalla figlia…!

  3. micaela Reply

    Ho letto precedentemente un suo commento, ed ora questo. Prima o poi farò leggere entrambi a mio padre, così che possa capire che ci sono “mondi possibili” molto diversi dal suo, dal nostro. Grazie!

  4. ludovica Reply

    adoro!!viva Giovanni Soldani,il dentista migliore del mondo!l’uomo che mi ha visto piangere come una fontana a causa di un terribile mal di denti (o piu di uno) ma anche ridere tantissimo (quasi sempre!) quando chiacchieriamo prima,addirittura durante e dopo una visita!mi piace seguire questa bella storia d’amore anche perchè il messaggio trasmesso da questa famiglia è ironico,tenero e delicato..la parola d’ordine è sempre pentole,suppongo!

  5. mad emoiselle Sarabande Reply

    noi amiamo la famiglia Soldani, babbo, mamma, figlie e nipoti compresi, la piccola peste e il piccolo principe!

  6. mao Reply

    ..che meravigliosa ironia.. renzo.. il nostro renzo.. quello ganzo e scanzonato, cinico e ironico.. ne è/sarebbe orgoglioso ne sono sicuro..

  7. Margherita Reply

    Che bello il Nanni! <3

  8. La Betta Reply

    Sarò sintetica in 2 parole….Grande Giovanni!
    A Lorenza e Ingrid i miei migliori auguri di una vita fantastica insieme!

  9. Patrizia Scarpelli Reply

    grande Giovanni…l’ho sempre pensato che dovevi fare l’attore!!!
    Auguroni Lorenza, tu e la tua fidanzata siete un’esplosione di gioia…bellissime! Un abbraccio a tutta la famiglia
    Pat

  10. Maria Lisa Reply

    Grande dentista (e su questo non ci sono dubbi…ormai da 20 anni un punto di riferimento!!!) e, soprattutto dopo aver letto questo post, grande persona! E tante felicitazioni alle spose anche da parte mia!!!

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